Le dipendenze non riguardano solo alcol e droghe: oggi sempre più giovani affrontano forme di dipendenza legate al digitale, al gioco d’azzardo, al gaming e persino alle relazioni affettive o alla performance scolastica e sportiva. Una dipendenza si manifesta come un bisogno ossessivo e incontrollabile di qualcosa che genera piacere o sollievo, e l’assenza di quell’elemento può provocare disagio, ansia o malessere.

Tra le dipendenze da sostanza, l’alcol resta la più diffusa tra gli adolescenti: il 57% dei quindicenni lo ha provato almeno una volta, e quasi 4 su 10 ne fanno uso negli ultimi 30 giorni. L’uso di droghe riguarda circa 1 giovane su 4 tra i 15 e i 19 anni in Italia, mentre le nuove sostanze psicoattive e il vaping stanno crescendo soprattutto tra i 13 e i 18 anni, essendo percepite come meno rischiose.

Le dipendenze comportamentali, sempre più diffuse, comprendono l’uso compulsivo del telefono, dei social e delle app di video brevi, con i giovani che passano in media 4-5 ore al giorno davanti agli schermi. Anche il gaming ossessivo può interferire con il sonno, lo studio e le relazioni. Allo stesso modo, alcune forme di dipendenza affettiva o da performance nascono dal bisogno di confermare il proprio valore attraverso l’approvazione degli altri o il successo esterno.

Non tutte le dipendenze hanno origine da un comportamento problematico isolato: molto spesso sono la risposta a difficoltà sociali, familiari o emotive. Un contesto positivo, ricco di relazioni, stimoli e opportunità, può ridurre significativamente il rischio di sviluppare dipendenze.

Il Campus Farano affronta questo tema creando un ambiente educativo sicuro e stimolante, dove gli studenti possono crescere, sperimentare, collaborare e trovare alternative sane al disagio. Attraverso attività, laboratori, sport, momenti di socialità e supporto psicologico, il campus punta a prevenire le dipendenze offrendo spazi e esperienze che valorizzino ogni giovane, aiutandolo a sentirsi parte di una comunità positiva e accogliente.